September42012

La Paralimpiadi nascono a Stoke Mandeville

Sapete dove e quando sono nati gli sport per disabili? 
Bisogna tornare indietro di ben 64 anni e andare a Stoke Mandeville, in Inghilterra:

Nell’estate del 1948 Sir Ludwig Guttmann organizzò una competizione sportiva per consentire ai suoi pazienti di fare sport in un evento ufficiale e questo accadde in concomitanza delle Olimpiadi di Londra, così prese il via il parallelo tra giochi olimpici e giochi paralimpici. Nei primi giochi del 1948 ci furono solo sedici partecipanti, quattordici uomini e due donne, che gareggiarono nel cortile dell’ospedale in sport come il tiro con l’arco. Fu veramente un festival per lo sport, un divertimento per i pazienti con lesioni spinali.

Fonte: www.abilitychannel.tv

August122012
August92012
Grassa a chi?L’inglese Jessica Ennis ha replicato in pista vincendo l’oro olimpico nell’eptathlon all’accusa di essere troppo grassa da parte di un membro anonimo della Federazione inglese di atletica. E in Inghilerra ora è corsa ai trattamenti estetici per avere la pancia della Ennis.

Grassa a chi?
L’inglese Jessica Ennis ha replicato in pista vincendo l’oro olimpico nell’eptathlon all’accusa di essere troppo grassa da parte di un membro anonimo della Federazione inglese di atletica. E in Inghilerra ora è corsa ai trattamenti estetici per avere la pancia della Ennis.

August52012
Arriva dal Togo l’atleta più giovane di queste Olimpiadi: si chiama Adzo Rebecca Kpossi ed ha tredici anni. La sua Olimpiade dura una sola vasca, è 72esima su 73 partecipanti alle batterie dei 50sl. Ma è comunque un grande traguardo per lei che si allena nella piscina di un hotel e che sogna di fare la pediatra e per il Togo dove non esiste neanche una piscina pubblica.

Arriva dal Togo l’atleta più giovane di queste Olimpiadi: si chiama Adzo Rebecca Kpossi ed ha tredici anni. La sua Olimpiade dura una sola vasca, è 72esima su 73 partecipanti alle batterie dei 50sl. Ma è comunque un grande traguardo per lei che si allena nella piscina di un hotel e che sogna di fare la pediatra e per il Togo dove non esiste neanche una piscina pubblica.

August42012
“Le Olimpiadi sono loro, che non hanno paura di incastrare i cinque cerchi, di oltrepassare barriere e pregiudizi, di indicare a tutti gli altri una strada nuova e affermare con forza che lo sport può guidare il viaggio. Il Sudafrica ha piantato qui a Londra la sua bandiera. E l’ha fatto prima che cominciasse tutto, con la potenza dei muscoli di chi nello spirito dei giochi ci crede davvero. Caster Semenya che guida la sfilata nello stadio Olimpico, con quel vessillo che il suo paese le ha affidato stretto tra i pugni: vai avanti tu, che per arrivare qui hai subito esami e umiliazioni, esclusioni e spinte nel buio, trattata come qualcosa che non va, come tutto ciò che fa paura. Non giochi con noi, le avevano detto. E lei è arrivata là, davanti agli altri, dove Nelson le ha detto di andare. Dietro, nella folla dei sorrisi stravolti dalla stanchezza e dall’emozione, c’era anche Oscar Pistorius, the blade runner, che per essere qui ha iniziato a correre da molto lontano. Una donna dalla natura incerta, un ragazzo senza gambe. Chi ha dato il sangue per tirare giù il muro spesso dell’ingiustizia non può certo aver paura di trasformare il “diverso” in simbolo, il discriminato in eroe.” di Benedetto Ferrara da la Repubblica, 3 agosto 2012.
July302012
L’infografica degli atleti azzurri alle Olimpiadi suddivise per regione.Lombardia la regione più rappresentata, Roma la città con più atleti.Ben 24 atleti su 291 sono nati all’estero.Fonte: blog.estrogeni.net 

L’infografica degli atleti azzurri alle Olimpiadi suddivise per regione.
Lombardia la regione più rappresentata, Roma la città con più atleti.
Ben 24 atleti su 291 sono nati all’estero.
Fonte: blog.estrogeni.net 

11AM
“Con così tanti africani in Grecia, le nostre “zanzare del Nilo” potranno mangiare cibo fatto in casa.” E’ questo il tweet razzista per cui la greca Voula Paraskevi Papachristou è stata espulsa da Londra dal Comitato olimpico greco.

(Source: ilmessaggero.it)

July292012
July272012
“Ogni paese si dipinge come il migliore possibile, custode della pace e della fratellanza. In Cina non c’era libertà prima delle Olimpiadi e non c’è adesso. E nella cerimonia di Los Angeles 84 misero un uomo che volava con i razzi, non certo la tecnologia della sedia elettrica.” dal Blog di Fabrizio Bocca su Repubblica.it
July262012

I “SUPER-UMANI”: lo spot di lancio delle Paralimpiadi di Londra 2012 trasmesso da Channel 4.

Fonte: Corriere.it

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