Kayla, dalle violenze dell'allenatore all'oro olimpico
Le Olimpiadi fanno emergere storie di sofferenza e riscatto attraverso lo sport.
E’ il caso della 22enne americana Kayla Harrison, oro olimpico nella categoria 78 kg. Kayla, molestata da bambina dal suo allenatore e amico di famiglia, ha sofferto di depressione e tendenze suicide. Per poi trovare nello sport la forza di ripartire e denunciare il suo allenatore. Nel judo ha trovato anche l’amore: il fidanzato Aaron Handy è anche lui judoka.