E se fosse doping genetico?
Certe pratiche hanno permesso agli animali di avere più ossigeno nel sangue, perché non pensare che possa essere fatto anche con gli uomini?
Sono le parole dello statunitense John Leonard, direttore della World Swimming Coach Association che insinuano il dubbio di doping genetico nei confronti della sedicenne cinese Ye Shiwen, bi-olimpica nei 200 e nei 400 misti, più veloce in vasca anche di Phelps.
Dopo il caso Pistorius, le Olimpiadi di Londra tornano ad interrogarsi sui limiti dell’atleta e sulla post-umanizzazione del corpo. Il dibattito è aperto tra ipotesi estreme - Evviva il doping (genetico)- e toni di denuncia (Giochi Olimpici e record disumani). L’atleta bionico è già tra noi?
(Source: report84.it)